Karas

Quando si guarda la qualità grafica a bocca aperta:

Karas

Di questo anime composto da sei puntate colpisce subito una cosa, sin dai primi cinque minuti della prima puntata: un disegno assolutamente sbalorditivio, e una grafica davvero da urlo. Nonostante sia del 2005, credo che fino al 2009 almeno non si riuscirà a vedere in una serie un’animazione 3d realizzata così bene: il disegno è limpidissimo, i movimenti sono estremamente fluidi (cosa estremamente rara: in genere i personaggi in 3d sembrano manichini paralizzati…), l’azione è adrenalinica e frenetica. Tutti i combattimenti contenuti in Karas sono ad un livello di spettacolarità estremo, e sono un’assoluta goduria da vedere.

Va detto inoltre che per le prime due puntate ci si dovrà rassegnare a non capire nulla di ciò che sta accadendo: le spiegazioni iniziano difatti a fluire durante la terza puntata, quando finalmente si riesce a realizzare cosa si è visto per i precedenti 50 minuti.
Evitando spoiler, la storia può essere così riassunta: ogni città ha un Karas (che vuol dire “corvo” in giapponese), che la protegge di nascosto. Esiste difatti un mondo “alternativo” i cui spiriti, quando arrivano a prendere corpo nel nostro mondo, hanno bisogno di bere sangue per rimanere vivi. Chiaramente la cosa non può essere accettata, ma purtroppo la realtà è ben più complicata di un paio di mostri che scorazzano per la città…

Tralasciando i combattimenti (che, come detto, rasentano la perfezione), la storia di Karas si rivela -quando chiarita- piuttosto semplice: questo non è di per sé un danno, anche perché è difficile creare una storia articolata in sole sei puntate, ma la pressoché assoluta mancanza di colpi di scena rende un po’ piatta la storia.
Il secondo problema, a titolo personale, è che non sono riuscito ad affezionarmi a nessuno dei personaggi: ho visto una storia da un punto di vista distaccato e che emotivamente non mi ha pertanto dato nulla, lasciandomi a vedere una serie di ottima fattura, ma che sembra quasi senz’anima. Rimane comunque un’ottima esperienza grafica, e merita in ogni caso d’essere visto.

Voto: 7.5. Avessero fatto almeno 13 puntate, sarebbe potuto essere molto di più. Peccato.

Consigliato a: chi adora i samurai in armatura pesante che volano e si trasformano; chi vuole vedere una realizzazione grafica mostruosamente buona; chi vuole passare i primi cinque minuti sbavando copiosamente.

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