School Rumble: San Gakki

La conclusione di un anno scolastico totalmente assurdo:

School Rumble: San Gakki

Non starò a ricordare di cosa parla School Rumble (qui il commento sulle prime serie): la terza serie (“San Gakki” vuol dire “terzo trimestre scolastico”): come si concluderanno i mille amori e le mille situazioni che nelle ridanciane prime due serie abbiamo potuto seguire?

La prima cosa strana è nel numero di puntate: soltanto due, che però sono numerate come “25 e 26”. Questo accade perché in teoria avrebbe dovuto esserci prima una serie di canoniche 24 puntate, che però non è stata realizzata: in compenso, hanno messo due minuti di riassunto all’inizio di puntata 25 per far capire cosa è accaduto. Inutile dire che come inizio non è promettente…
Andando avanti nella puntata, di School Rumble ci si trova ben poco: gli attimi divertenti sono ridotti a due o tre battute -poco spiritose- e basta, e per il resto ci si trova davanti a scene in stile “lui mi ama ma io non lo amo ma lui ha detto che forse ama lei che magari ama l’altro”. Da vero cultore della prima serie, è superfluo dire che ciò mi ha fatto non poco imbestialire, poiché snatura al 100% la natura di questa serie!

L’animazione è la solita di sempre, e per le musiche non si sono nemmeno sprecati a creare opening o ending nuove: hanno riciclato quelle della seconda serie e via.

Insomma, è davvero una conclusione indegna per un anime che nelle sue prime due stagioni ha fatto sganasciare molte persone: se avete amato School Rumble e School Rumble Ni Gakki, non guardate questa tristissima conclusione.
Avevano tra le mani una serie dal sicuro successo, e l’hanno cestinata così…

Voto: 5. Come sia saltato loro in mente di creare una cosa simile, io non lo capisco.

Consigliato a: chi vuol davvero vedere come va a finire; chi di Harima e Tsukamoto non ne ha davvero mai abbastanza; chi vuol concludere tutto con una guerra a torte in faccia.

School Rumble

Si continua con l’onda comica: questa volta parliamo di

School Rumble

La storia, molto in breve: Tenma Tsukamoto è una classica studente giapponese innamorata di un suo compagno di classe che non la vede nemmeno di striscio (poiché tale compagno, Karasuma, ha una faccia ed un comportamento definibili come about: blank). Ciò che lei non sa è che il teppista della scuola, Harima Kenji, è innamorato di lei e non sa come dirglielo!
La storia si sviluppa tra mille malintesi e avvenimenti quantomeno improbabili tra i vari personaggi, tra cui con il passare del tempo si tesse una rete di correlazioni sempre più intensa e affascinante.

Il punto forte di questo anime, anche se parrà banale, è che FA RIDERE: battute idioterrime o situazioni improponibili, citazioni o eventi random creati a casaccio sono sapientemente mischiati insieme per creare un cumulo di risate assolutamente imperdibile.

In secondo luogo, bisogna anche dire che con il passare del tempo, tra una risata e l’altra, ci si affeziona un po’ ai goffi e sfortunati personaggi di questa serie.

Infine, grande punto positivo, questa serie fa ridere dal primo all’ultimo minuto: per una volta, niente caduta seriosa nelle ultime puntate!

Voto: 9. Davvero uno spasso, spettacolare!

Consigliato a: chi vuole ridere di situazioni paradossali; chi vuol vedere un tamarro dal cuore d’oro; chi desidera vedere malintesi a pioggia che mai diventano banali.