Akane Maniax

Occupiamoci ora di un sorprenente spinoff, con

Akane Maniax

Questa corta serie di tre puntate è un piccolo spinoff di Kimi Ga, l’anime ultra-triste da lamette di cui ho parlato qualche tempo fa. Lo stampo di questo però prende tuuuuuuuuuuuuuutta un’altra strada!

Si parla di Akane, la sorella minore che compariva in Kimi Ga, che ora è cresciuta e si è lasciata alle spalle le terribili avventure in precedenza narrate. Ora nella sua classe arriva un nuovo studente, Jouji, che come prima cosa le dichiara il suo amore eterno; la serie si dipana tra gli sfanculamenti di lei e i tentativi a dir poco ingenui di Jouji di conquistarne il cuore.

Bisogna dire che chi ha amato Kimi Ga per la sua carica drammatica probabilmente non gradirà Akane Maniax: è infatti molto a presa-per-il-culo, e io stesso sarei stato probabilmente infastidito se non avessi fatto passare due anni tra la visione dei due.

Se non s’è visto Kimi Ga (che non è necessario per la visione di AM) il breve spettacolo risulta pienamente godibile: le fantasie utilizzanti robottoni a caso sono bellissime, e le cretinate che spara il protagonista sono semplici ma carine. Volendo scavare un po’ si può trovare anche qualche messaggio positivo, ma di per sé non credo che ce ne sia un gran bisogno: è uno spinoff fatto per ridere un po’ di una serie ultra-seria, e come tale andrebbe preso.

Voto: 7.5. Io mi ci son divertito, anche se ogni tanto è un pochino lento.

Consigliato a: chi vuol ridere di Kimi Ga; chi non è infastidito dai personaggi che urlano sempre; chi vuol conoscere una fantasia a forma di robottone assurdo.