Kyou no Go no Ni

Qualche risata ecchi in una cortissima serie:

Kyou no Go no Ni

La trama è presto detta: in questa serie di sole quattro puntate si seguono le vicende quotidiane dell’undicenne Ryouta e della sua classe, che spesso portano ad esilaranti vicende.

Le puntate sono divise in cinque mini-archi narrativi da circa cinque minuti l’uno, in cui si assiste alle più classiche vicende scolastiche che genericamente tendono ad abbondare di panty-shot ed altre amenità simili.
L’umorismo è abbastanza altalenante: quando usano le solite banalissime scuse per mostrare un reggiseno o una mutanda le risate non vengono, mentre quando puntano ad altro il divertimento è molto maggiore. In alcuni casi prendono in giro delle classiche situazioni o espressioni degli hentai, contestualizzandole in maniera diversa e facendoci sopra una bella risata.

I disegni sono ben realizzati, e si nota senza fatica che il disegnatore è lo stesso di Minami-Ke: le espressioni ultra-serie che ogni tanto saltano fuori (e che fanno ribaltare dal ridere) sono un marchio inconfondibile, e favoriscono l’umorismo che la scena riporta.
Nel sonoro troviamo opening ed ending abbastanza anonime, ma gli effetti sonori all’interno delle puntate sono fenomenali, e amplificano l’effetto comico delel situazioni.

Insomma, Kyou no Go no Ni (altresì chiamato “Today in class 5-2”) fa passare un’ora e mezzo di gradevole divertimento, anche se non rimarrà sicuramente nelle imperiture memorie della popolazione mondiale. Ne dovrebbe esser fatto un remake più consistente quest’autunno: se riusciranno ad abbandonare il becero fanservice per puntare alla più riuscita comicità ironica, potrebbe uscirne un bel lavoro.

Voto: 7.

Consigliato a: chi vuole farsi due risate a base pseudoecchi; chi ha un paio d’orette da occupare in spensieratezza; chi adora le espressioni improbabili.

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