Genius Party Beyond

…Lo Studio 4°C si cimenta nuovamente con l’animazione sperimentale.

Genius party Beyond


Questo è il “sequel” di Genius Party: la stessa casa produttrice ha deciso di rimettersi all’opera creando cinque corti, della durata variabile tra i 13 e i 19 minuti, scollegati tra loro; com’è ovvio, ognuno dei corti ha le sue caratteristiche distintive.

Senza entrare nel dettaglio di ognuno dei lavori dico innanzitutto che, paragonato al primo lavoro, si trovano un po’ di spunti di riflessione in meno. Questo non vuol dire che i corti siano brutti (a mio parere solo uno può esser classificato come tale, mentre ce n’è uno un po’ inutile e gli altri tre sono valevoli, ognuno a modo suo), ma in quest’occasione ci si è orientati di più sull’aspetto dell’animazione -in alcuni casi impressionante e psichedelica- e meno sul lato riflessivo o indagatorio.
Questo di per sé non pregiudica in toto il prodotto, che visivamente parlando se la cava meglio del suo predecessore: puntare meno sulla riflessione e più sull’impatto immediato, per dei corti, può essere una tattica vincente. Nuovamente, la riuscita varia a dipendenza dei lavori.

L’animazione è ottima in Dimension Bomb e Toujin Kit, gradevole in Gala, carente in Moondrive e brutta in Wanwa the Doggy. L’audio segue più o meno gli stessi canoni (con l’eccezione di Toujin Kit, che di musica semplicemente non ne ha); se si cercano esperienze visive o acustiche, alcuni dei lavori qui contenuti potrebbero interessare.

Voto: 8. Segue il suo predecessore anche nel voto, anche se con caratteristiche vagamente diverse: rimane gradevole da seguire, occupa poco tempo e sicuramente fornisce qualcosa di diverso dal solito.

Consigliato a: chi si diverte con gli esperimenti fatti dai maestri dell’animazione; chi apprezza piccole storie senza pretese; chi si vuol fondere il cervello con Dimension Bomb.