Project ICE

…Lo sterminio degli uomini, la guerra civile, la fine del mondo. E poi cos’altro?

Project ICE

Ci troviamo nel 2012. Qualche tempo fa la MIR, cadendo sulla terra, ha liberato un micidiale virus che ha portato alla morte dell’intero genere umano di sesso maschile (???).
Questo ha chiaramente creato infiniti problemi, dalla politica alla produzione di beni, ma soprattutto nell’ottica della riproduzione della specie: con sole donne, la generazione attuale rischia di essere l’ultima!
Ci sono fazioni che si rassegnano al loro destino e credono che morire sia opera del fato, ed altra gente che tenta di combattere con tutte le forze tale apparentemente inevitabile fine.
Hitomi è la leader di un gruppo di Guardiane, una truppa specializzata nel combattere il bioterrorismo che sta minando le poche sacche di civiltà ancora presenti sul pianeta: si imbatte pertanto negli ICE, corpi di donna che sono come congelati, e che -se toccati- reagiscono tramutandosi in esseri pericolosissimi. Ma cosa sono questi ICE? A chi è dovuta la loro reazione? Possono portare ad una rinascita del genere umano, oppure ne determineranno la distruzione?

Inizierei a commentare la “trama”. Quanto detto qui sopra è più o meno tutto ciò che di intelleggibile esiste in Project ICE: il resto è una marmaglia di avvenimenti TOTALMENTE casuali. Una sequenza di eventi assolutamente insensata, cambi di fronte senza spiegazioni, uccisioni di personaggi assolutamente immotivate, nuovi nemici senza alcun preavviso e quant’altro non sono che la punta dell’ICEberg (haha, battutone). Mi mancano le parole per descrivere il totale minestrone che è stato creato: è come se avessero preso una serie da 26 puntate, l’avessero compressa in 3 OVA e poi gli avessero dato una bella frullata. Non credo ci siano altre spiegazioni, dato che non esiste nemmeno la scusa del “è stato tratto da un manga, hanno dovuto pressare tutto”, dato che questo lavoro nasce a tavolino e non da un’altra opera già esistente.

I personaggi, in virtù di quanto detto poco fa, non hanno nessuna credibilità: la protagonista cambia comportamento tanto per divertimento, una bambina che cerca tutta preoccupata la sorella non perde tempo, una volta che la vede mentre sta parlando con qualcun’altra, ed imbraccia un bazooka per eliminarle entrambe… per poi sfogarsi spaccando di mazzate la suddetta sorella, e poi tornando amiche come prima. Entrambe le fazioni agiscono senza nessuna motivazione apparente: coloro che voglion lasciarsi morire vaneggiano giustificazioni dovute agli esperimenti che gli uomini hanno eseguito anni fa che hanno dato nascita a persone decisamente infelici, e quindi “la scienza non può fare niente per noi quindi moriremo tutti”. Coloro che propengono alla vita sembrano più ragionevoli (vivere è sempre un’ottima motivazione per far qualcosa), ma i mezzi utilizzati sono semplicemente illogici.
Gli stessi ICE rimangono senza logica: si capisce quale sia la loro funzione teorica, ma il funzionamento effettivo rimane misterioso, e la loro forma e applicazione non hanno alcun senso.

Hmm… ma ci sarà qualcosa di buono, allora! I combattimenti? In fin dei conti, nei primi dieci minuti di proiezione si vedono un bel po’ di sbudellamenti assortiti: peccato che la cosa finisca lì, e che le successive gocce di sangue vengano soltanto versate, in maniera decisamente poco sensazionale, nel finale.
Potremmo allora andare a cercare nel fanservice, dato che il mondo è di sole donne: purtroppo anche qui caschiamo male, perché a parte un paio di decisamente poco attizzanti scene di tette al vento qui e là (ovviamente senza motivo, non credo sia necessario specificarlo) non c’è null’altro.

Magari la grafica? Per essere del 2007, il disegno è un tantinello scarseggiante ma non pessimissimo: ciò che è inaccettabile è la CG, che è a livelli di orrore senza precedenti.
Eventualmente il comparto audio… mica tanto. Le musiche sono quasi assenti (e questo ci può anche stare, per dare il tono cupo e angosciante che si desidera), e le seyuu che hanno doppiato i personaggi sono davvero pessime. Incuriosito da tale insolito fatto ho controllato: parte delle doppiatrici appartiene al gruppo idol AKB48! Questo spiega molte cose…

In definitiva, tempo che di Project ICE non ci sia da salvare davvero nulla. Qui e lì c’è qualche minuto apprezzabile, ma non ce ne si fa nulla senza qualcosa che sorregga tali minuscole parti: probabilmente la sola cosa decente è il fatto che duri davvero poco, e con meno di due ore la sofferenza sia finita.

Voto: 4. Tenetevene lontani, se potete.

Consigliato a: chi ha il gusto dell’orrido; chi non si offende se un anime non ha nessuna logica; chi vuol vedere un fucile caricato a mini-bombe nucleari.

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