Goku Sayonara Zetsubou Sensei

Terza parte di una delle serie più pazze del mondo: riuscirà a tenere il passo?

Goku Sayonara Zetsubou Sensei

Eccoci alla terza parte di una delle serie che personalmente amo di più: in questo caso, si tratta di tre OVA, ognuno di circa 25 minuti.
Lo stile rimane lo stesso, i personaggi anche, la follìa è immutata: si riesce a mantenere l’equilibrio tra idiozia e comicità?

La risposta, purtroppo, non è del tutto positiva. La comicità nonsense c’è ancora, ma è parecchio annacquata; i personaggi caratteristici sono ancora presenti, ma le loro peculiarità non sono minimamente sfruttate – diventano semplicemente degli interlocutori nei monologhi del protagonista.
Viene mantenuto il taglio della seconda serie nelle tematiche, affrontando questioni della vita di tutti i giorni sotto un punto di vista diverso: anche in tale ambito, tuttavia, la riuscita è decisamente meno brillante rispetto alle antecedenti meraviglie.

Tutta questa delusione è motivata dall’eccellenza a cui mi ero abituato: questo non vuol dire che sia un cattivo prodotto in termini assoluti. Soprattutto nella prima parte, i vari riferimenti ad altri anime o a personaggi reali è azzeccata e divertente, senza contare tutto il delirio del “tanto non verrà pubblicato, quindi facciamo quel che ci pare” con millemila disclaimer dappertutto… insomma, le idee ci sono ancora, ma sono rarefatte e non riescono a reggere il ritmo continuo.

I disegni sono rimasti praticamente immutati, con lo stile SHAFT presente anche se non in maniera estrema come nella prima e nella seconda serie. Le musiche sono prese dalle due serie precedenti: l’opening è quella della prima serie, ma è stata creata un’animazione ancor più disturbante (per quanto pensavo fosse impossibile).

In definitiva, Goku Sayonara Zetsubou Sensei è un calo rispetto alla qualità della serie iniziale e del suo sequel: gli appassionati (come me) la guarderanno con piacere, ma si nota che l’ispirazione è minore. Speriamo che, nel caso di una quarta serie, si ritorni ai livelli antecedenti.

Voto: 7,5. Dannazione, che peccato.

Consigliato a: chi del Maestro Disperazione non ne ha mai abbastanza; chi sopporta il cambio di stile d’animazione ogni due minuti; chi vuole vedere come era disegnato SZS sulle sue prime uscite.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...