xxxHoLic

Fa sì che io esaudisca un tuo desiderio… per il giusto prezzo.

xxxHoLic

Kimihiro Watanuki è un ragazzo che, sin da piccolo, è sempre stato perseguitato dagli spiriti. Ovunque lui vada è infatti inseguito da qualsiasi genere di anima o spettro che si trovi nelle vicinanze, poiché egli è uno dei pochi che può vederli e quindi risulta particolarmente interessante: gli risulta pertanto molto difficile camminare per la città senza incappare in spiacevoli incontri.
Un giorno, praticamente senza accorgersene, si trova davanti ad uno strano negozio: le sue gambe non gli obbediscono più ed egli entra dalla porta, incontrando Yuuko. Ella ha il potere di esaudire qualsiasi desiderio… per il corrispondente prezzo, ovviamente.
Kimihiro desidera di esser lasciato in pace dagli spettri, e il suo desiderio viene esaudito: come pagamento, dovrà tuttavia servire in qualità di cameriereservolavandaiotuttofare Yuuko e la strampalata banda di persone che vive nel negozio; in virtù delle sue abilità, dovra anche (in genere controvoglia) aiutarla nel suo lavoro!

La trama è fondamentalmente tutta qui, in quanto non sussiste una storia che corra lungo tutta la serie di xxxHoLic. Il 90% delle puntate è autoconclusiva, e un paio si chiudono in due episodi: si tratta sempre di vicende legate al sovrannaturale, in maniera più o meno diretta.
La serie parte in maniera abbastanza lenta, e stenta a decollare: tuttavia, quando si presentano delle puntate un po’ più interessanti, si ha il modo di conoscere meglio l’ambiente e i personaggi, apprezzando maggiormente le vicende. Gli episodi stessi sono di qualità altalenante: alcuni sono molto interessanti (ogni tanto tendenti al triste, ogni tanto al comico, ogni tanto allo spavento, ma mai troppo in nessuno die tre ambiti), mentre altre sono un po’ banalotte e non lasciano nulla dietro di sé.

Dato che una storia vera e propria non esiste, una parte determinante viene giocata dai personaggi: con l’eccezione di Yuuko (di cui parlerò dopo), essi sono -chi più, chi meno- di una piattezza incredibile. Il protagonista stesso, Kimihiro, non si evolve di una falange durante tutte le 24 puntate: urla quando vede Doumeki, va in confusione quando vede Himawari, fa sempre la scelta sbagliata e critica Yuuko perché beve troppo. Punto. Fine. Null’altro.
Gli altri personaggi sono un po’ meno tragici, anche se non brillano certo per originalità: Himawari è inutile nel decorso delle storie, dato che funge inizalmente da collante tra Doumeki e Kimihiro, ma dopo un po’ non serve più manco a quello; Doumeki è il classico tenebroso silente ed affidabile, anche se ogni tanto dice qualcosa di intelligente. Maru e Moro sono due bambine molto misteriose e ogni tanto traspare qualcosa della loro natura, ma purtroppo non vengono sviluppate a sufficienza.

La vera star della serie, tuttavia, è innegabilmente Yuuko: così come Alucard tiene in piedi l’intero anime di Hellsing, Yuuko traghetta xxxHoLic lungo le sue puntate. Sempre elegantissima ed intrigante, amante del saké e del mondo, che sa sempre più di quel che dice e che non dice nulla più di ciò che si debba sapere. Le puntate scorrono in attesa che lei faccia la sua entrata in campo, e la sua intelligenza unita al suo sarcasmo portano camionate di aria fresca ad una serie che, senza di lei, sarebbe totalmente piatta e insulsa.

I disegni sono qualitativamente scarsini per essere del 2006, e artisticamente parecchio inusuali: i personaggi sono altissimi e magrissimi, sembrando quasi degli stecchini.
Le opening ed ending sono molto belle, mentre le musiche durante le puntate sono praticamente insistenti.

Insomma, xxxHoLic è un anime parecchio strano, che sicuramente non piacerà a tutti: ha un personaggio centrale fortissimo che tiene in piedi tutta la baracca, e tratta lo spiritismo in una maniera poco convenzionale rispetto ad altre serie simili. Tolto questo, però, non c’è molto altro.
Infine, l’OVA (a midsummer night dream) è come una normale puntata, che però dura un’ora ed è disegnata un po’ meglio. Se vi è piaciuta la serie vi piacerà l’OVA.

Voto: 7,5. L’alone di mistero e fascino di Yuuko fa la gran parte del lavoro.

Consigliato a: chi adora le donne che sono sempre eleganti e ben vestite; chi apprezza storie di spiritismo, talvolta divertenti, talvolta tristi; chi ama Mokona e vuol vederla in azione anche in questa serie.

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3 thoughts on “xxxHoLic

  1. Non mi trovo d’accordo con quanto affermi, per quanto, è ovvio, ognuno ha i suoi gusti. XD
    xxxHolic è sicuramente un’anime che va capito e che nasce come prolungamento del più corposo ed articolato manga che, a sua volta, si intreccia con un altro manga (Trc).
    Questi sono solo alcuni dei motivi che portano a far apparire i personaggi sotto una luce meno intensa di quanto non sia in realtà. Per quanto, anche dal solo anime, personalmente, avevo già colto alcuni segni di una storia davvero intensa.
    Ti consiglio la visione degli OAV, in particolare quello che uscirà a fine mese, dove potrai assistere ad Watanuki decisamente maturato. 😉

    1. Sui gusti nulla da eccepire, ci mancherebbe 😀

      Come giustamente fai notare, l’anime copre solo una parte di ciò che viene sviluppato nel manga, e nella prima e nella seconda serie non ci sono particolari intrecci con altre serie; quanto da me scritto si riferisce pertanto unicamente a quello che vien visto sullo schermo, senza aver letto il resto. Infatti, io ritengo che una serie animata debba riuscire a tenersi in piedi anche senza appoggiarsi pesantemente al manga d’origine, e parecchi anime ce la fanno (vedasi Ga-Rei Zero o Akira, per citarne un paio): in questo campo, secondo me la prima serie di xxxholic un po’ scarsegga – da cui la mia parziale delusione.

      Che dietro si muova una storia notevole effettivamente si capisce, ma con la prima serie secondo me non ne si riesce a capire la portata: già nella seconda serie (xxxholic: Kei) Watanuki migliora e matura, e sicuramente quando avrò il tempo di recuperare il resto dei lavori (gli OVA recenti e Tsubasa Cronichles, che ancora non ho mai visto – troppa roba accumulata da guardare…) potrò farmi un’idea più precisa di “cosa bolle in pentola”.

      Sono in ogni caso felice di trovare qualcuno che abbia visto questa serie, perché ogni volta che tento di parlarne con qualcuno sentono il nome e mi chiedono se è un hentai… che disperazione 😀

  2. Posso capirti, è successo anche a me in edicola.
    Le tre x ad inizio titolo, non aiutano. 🙂

    Quanto al manga che dovrebbe reggersi da solo, concordo con te. Il problema di Holic è stato quello di avere una casa differente rispetto a Trc. Questo ha portato all’esigenza di non incrociare mai le storie, cosa fondamentale visto che la “verità” su Watanuki si scopre proprio in Trc.
    Il problema è poi stato risolto con l’interruzione della seconda serie e la scelta di creare degli Oav per i soli fan. A quel punto la storia assume finalmente tutto il suo spessore ed anche la grafica (davvero scadente in Holic) ha avuto notevoli miglioramenti.
    Ti consiglio davvero di vedere gli Oav quando avrai tempo. 🙂

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