Sola

Ecco una serie che, per fortuna, non tiene fede al suo nome:

Sola

Yorito è un ragazzo che ha una grande passione: il cielo (sola, pronunciato “sòra”, è un modo di chiamare il cielo in giapponese). Ama fotografare il cielo ogni volta che gli è possibile, e cerca sempre nuovi scatti da poter realizzare: un mattino, mentre tenta di catturare l’alba, incontra Matsuri: una strana ragazza che beve una terribile bevanda da una vecchia macchinetta.
A seguito di varie vicende Yorito scopre quasi subito che Matsuri è in realtà una Yuma, un mostro con poteri magici che può vivere soltanto lontano dalla luce del sole, e c’è qualcuno che è sulle sue tracce per sterminarla! Nonostante ciò, lei sembra una ragazza normale e simpatica, e per offrire riparo Yorito le offre ospitalità in casa. Ma chi è realmente Matsuri? Cosa si cela dietro ai suoi inseguitori? Ognuno è quel che sembra?

Questa serie parte con un tono abbastanza scanzonato, ma fin da quasi subito si scivola nella serietà fino a raggiungere una corposità delle emozioni convogliate abbastanza notevole.
La storia in sé è abbastanza semplice, ma viene ben sviluppata e ci sono diversi colpi di scena molto importanti e ben realizzati, che lasciano davvero di stucco pur rimanendo logici e spiegando parti della storia prima nebulose.
Peccato che nella prima metà dell’anime ha uno sviluppo davvero lento, rischiando di tanto in tanto di cadere nel noioso: nella seconda metà la carne sul fuoco aumenta e i ritmi vengono notevolmente alzati.

I personaggi sono, in buona parte, molto ben realizzati: anche in questo caso la psicologia non è certamente molto profonda, ma ognuno (a parte un paio) fa il suo dovere e regge bene la sua parte, senza agire in maniera stupida o illogica (ovviamente, secondo il proprio punto di vista). Il fatto che ad un certo punto “i buoni” e “i cattivi” si confondano tra loro aiuta a tener alta l’attenzione verso la vicenda.
Ci sono dei chiari accenni a delle romance, che di per sé tirerebbero avanti la storia: non sono però fastidiose ed ingombranti, e convogliano la trama senza però soffocarla con mielosità e discorsi noiosi.

Il finale, forse, è ciò che mi ha lasciato un po’ perplesso: il climax è estremamente ben fatto, emozionante e disperato allo stesso tempo, ma poi c’è la mezza puntata finale che non convince. Dato che verso la fine l’ambiente è molto pesante, mi sarei aspettato una fine che si concludesse con il succitato climax oppure un discorso finale che ponesse il punto alla vicenda vista: in questo modo, invece, mi pare quasi che si tradisca un po’ il tono generale della serie. Niente di grave, in ogni caso, ma è un po’ un peccato.

I disegni sono molto belli per quanto concerne sfondi e paesaggi, mentre risultano abbastanza carenti nelle animazioni dei personaggi, con dei tratti non proprio meravigliosi.
La parte musicale, invece, è riuscitissima e importante: opening e ending sono nella norma, ma durante le puntate le musiche di sottofondo sono molto ben fatte (principalmente a base di chitarra acustica e piano, con una spruzzata di violino) e supportano benissimo gli stati d’animo che man mano si presentano.

Insomma, Sola è un anime simpatico, che risulta difficile da classificare: non cerca di dare una morale o degli argomenti di discussione, ma sfiora molti aspetti della solitudine, dell’abbandono e dell’ossessione che potrebbero anche far riflettere qualcuno. È un lavoro che potrebbe non piacere a tutti, perché ha una conduzione della trama abbastanza peculiare: io l’ho però trovato gradevole, soprattutto nella seconda parte.
Ah, quasi dimenticavo: non perdete tempo con i due episodi speciali, che sono dei piccoli spinoff che nulla portano alla storia principale.

Voto: 8. In fin dei conti l’ho gradito parecchio, e ho provato particolare simpatia per alcuni personaggi e le loro personali tragedie.

Consigliato a: chi vuole una storia di creature della notte senza dover vedere vampiri sanguinari; chi apprezza le vicende che portano sempre più verso la tragedia; chi vuol vedre la bambina più educata del mondo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...