5 centimeters per second

Sapete a che velocità cadono i petali dei ciliegi?

5 centimeters per second

Questa miniserie è composta da tre episodi, da guardarsi tutti di fila, per una durata totale di un’ora e qualche minuto. Le tre puntate parlano di un ragazzo, Tohno, e di una ragazza, Akari, a diverse età della loro vita. Nel primo caso sono in prima media; nel secondo caso hanno finito il liceo; nel terzo caso sono oramai nella loro vita lavorativa.
Le situazioni della vita hanno fatto sì che si separassero, nonostante un amore giovanile sbocciato e ancora in fasce: si vedrà quindi come questa lontananza influisce sulle loro vite, e come -in generale- se la cavano durante il proseguire del tempo.

È difficile dare una valutazione di 5 cm/sec: non c’è una vera storia raccontata, non c’è una morale, non c’è un inizio ed una fine: c’è solo una marea di sensazioni velate, dolci ma malinconiche, tenere e nel contempo struggenti, che si riversano in chi guarda. È davvero notevole come in una sola ora si arrivi ad affezionarsi in maniera così intensa ai due protagonisti, e a chiedersi come starebbero oggi e come va avanti la loro vita.
Spesso i personaggi intervengono come narratori della loro stessa storia, e la serie è estremamente introspettiva: si capiscono i pensieri, i dubbi e le speranze della gente, che vengono trasmessi in maniera cristallina e realistica. Molti ragionamenti sono quelli che chiunque, prima o poi, si è ritrovato a fare: vederseli sullo schermo da una strana sensazione, di condivisione e nel contempo di nostalgia.

La grafica è davvero eccezionale. Non è facile riuscire a far risaltare i disegni in un anime dove, di per sé, non capita nulla: in questo caso ci sono riusciti in maniera spettacolare, amalgamando alla perfezione CG assieme a paesaggi splendidamente disegnati, quasi usciti da un quadro. L’animazione è fluida e molto bella, e il feeling che la serie fornisce è ulteriormente amplificato da tutto ciò.
Le musiche sono quasi assenti, ma va benone così: i silenzi sono pregni di significato e messi al posto giusto. La canzone che chiude questa miniserie è bellissima, e spunta inaspettata assieme a mille e mille flashback che imprimono nella memoria le vite di Tohno e di Akari.

Voto: 9,5. Alto? Può essere. Va però premiato il fatto che mi ha lasciato qualcosa.

Consigliato a: chi vuole un’ora di sentimenti; chi vuole vedere, più che un anime, un saggio d’arte; chi ama i filosofeggiamenti tendenti al pratico.

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3 thoughts on “5 centimeters per second

  1. Ciao! Visto da webti il link non ho saputo resistere e ho curiosato un po’… ^^

    L’ho trovato supendo! Una storia molto bella raccontata in modo un po’ diverso!
    Davvero stupendo!

    1. Concordo – credo che la malinconìa che 5cm/sec porta sia tuttavia ben strutturata e “piacevole”, senza contare l’altissima qualità dei disegni che da soli valgono la visione 🙂

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