Ed eccoci alla poderosa seconda serie di Ghost in the Shell:
Ghost in the Shell: Stand Alone Complex 2nd GiG

In questa seconda serie continuiamo laddove la prima serie termina, dopo le vicende del Laughing Man: la sezione 9 e i suoi membri continuano a combattere un crimine sempre più informatico e impalpabile, ma con effetti molto concreti.
In questa serie i nostri eroi si trovano a dover affrontare delle situazioni politiche molto delicate, che portano all’esecuzione di diversi omicidi, attentati e simili: in che modo essi sono correlati? Chi c’è dietro a tutto ciò? Chi è nel giusto e chi è nel torto?
Con questa serie si torna nell’assoluta eccellenza che Ghost in the Shell ci ha abituato a pretendere: la trama è complessa ma comprensibile come lo era nella prima serie, anche se ci sono molte differenze (cosa che aiuta a non annoiarsi).
In questo caso, le discussioni smettono di essere incentrate sulla persona o sulla società cibernetizzata, per focalizzarsi su aspetti più attuali della società stessa: si parla di censura di notizie, di controllo, di immigrazione, di povertà… non si tenta ovviamente di trovare una soluzione, ma ne si parla e ne si parla in maniera interessante.
I personaggi qui hanno un ruolo parecchio superiore rispetto alle precedenti vicende: se prima erano i seppur ottimi mezzi con cui raccontare una storia, ora diventano dei personaggi da approfondire, ognuno con il suo passato, le sue storie e i suoi motivi per essere ciò che è. Ne vien fuori un riquadro davvero ottimo, e ci si affeziona ancor di più anche ai personaggi un po’ minori, che forse nelle serie precedenti avevano avuto un ruolo marginale.
La grafica rimane impeccabile, e il comparto musicale è davvero meraviglioso: l’opening è spettacolare quanto quella della prima serie, e anche tutto il resto è davvero apprezzabilissimo.
Insomma, sembrava impossibile eguagliare il successo di GitS:SAC, e invece ce l’hanno fatta: a titolo personale preferisco la prima serie, ma è come tentare di scegliere tra perfezione e perfezione.
Voto: 10. Un’altra perla imperdibile.
Consigliato a: chi ha visto la prima serie e ne vuole di più; chi vuol approfondire ancor più la conoscenza con i nostri cari protagonisti; chi vuol vedere l’evoluzione dei Tachikoma, sempre più utili e sempre più mitici.